Qui si tratta direttamente con lei, la Regina del fiume, la Trota Marmorata (Salmo trutta marmoratus).
Questa è una storia dal sapore antico, di quella magica miscela di casualità, passioni e genti, che difficilmente si ripetono, ma che ancora oggi, dopo diversi anni, da i suoi frutti…

 Tutto ha inizio nell’inverno del ’92, quando un tesserato della riserva di pesca abbiatense, segnala che nel canale del Regresso della centrale di Turbigo, sono presenti delle freghe di Trota Marmorata. Proprio in quel periodo, il canale viene asciugato per eseguire dei lavori di manutenzione e complice una scarsa portata del fiume, resta pochissima acqua, compromettendo sicuramente la schiusa. Nel giro di qualche giorno, grazie alla presenza dei nostri uomini, si riesce ad organizzare, con la collaborazione di un ittiologo, il recupero delle uova, che vengono trasportate nell’incubatoio di Merlino, l’unico attrezzato per un’operazione del genere. Nella primavera successiva vengono immesse negli ambienti laterali le prime trotelle.
La voce della riuscita dell’esperimento, fa il giro delle amministrazioni e della stampa, arrivando alle orecchie di una importante azienda di attrezzature da pesca, la ditta SHIMANO.

Il Comitato di Salvaguardia del Ticino-gruppo pesca, gestisce, come da convenzione tra proprietà del diritto esclusivo di pesca e comune di Abbiategrasso, la pesca nel tratto a valle del canale del "Magentino" fino alla località denominata "quaranta pertiche", un tratto molto caratteristico del fiume, dove ai correntoni si alternano raschi e mortizze, tutto questo, sommato ad un ambiente circostante in ottimo stato di conservazione ne fanno le carte vincenti di questa riserva. Il comitato si riunisce una volta a settimana, e una volta all'anno viene indetta l'assemblea generale di tutti i pescatori tesserati, dalla quale la dirigenza, ricava le linee guida per le attività future. Per assolvere gli obblighi ittiogenici stabiliti per legge, il comitato si impegna ad immettere periodicamente novellame e pesci adulti di diverse specie.

Una delle nuove attività proposte dal rinnovato comitato è la didattica, pensata per i diversi istituti e classi, che tocca tutti i temi gravitanti intorno all'acqua, come: ambiente, inquinamento, ecologia, pesci, biologia e le varie interazioni che possono esistere tra tutte queste voci. nonostante la nostra giovane formazione, possiamo vantare un'esperienza di tutto rispetto, supportata da una grande simpatia verso i più piccoli e una smisurata passione per quello che facciamo. Le lezioni vengono tenute o direttamente nelle scuole, oppure durante eventi e manifestazioni. Su richiesta (vedi contatti) accompagnamo a visitare le bellezze della nostra riserva, con passeggiate nei boschi incantati del nostro fiume. Sulle attività didattiche, il nuovo comitato sta investendo molte energie, siamo convinti che soltanto formando le nuove generazioni ed informando le vecchie, sull'ambiente e le sue dinamiche, si possa realizzare quel cambiamento che la terra in questi anni ci richiede.

Le attività promozionali e didattiche del Comitato di salvaguardia del Ticino si spingono fino alla partecipazione di fiere ed eventi.Notevole successo riscuotono le nostre partecipazioni alle fiere, nelle quali cerchiamo di promuvere la nostra riserva ed il nostro territorio, memorabile è la partecipazione alla fiera di Abbiategrasso (Ottobre 2010), dove è stato ricreato con scenografie teatrali una spiaggia del fiume, e doveabbiamo riproposto ai visitatori le antiche attività che si svolgevano sul fiume,come il pescatore e il cercatore d'oro, e con degli acquari tematici, i diversi pesci che popolano le nostre acque. Non meno importanti sono le partecipazioni ad incontri tematici, come convegni, cene e tavoli di lavoro dove portiamo oltre alla nostra esperienza la nostra passione.