NORME PER L’ESERCIZIO DELLA PESCA NELLA RISERVA SO.MI.N 

1)

Per tutti gli aventi diritto nella riserva di pesca SO.MI.N.-Concessione locale è OBBLIGATORIA l’esposizione del tesserino.

2)

La pesca viene esercitata secondo le norme vigenti di cui ai punti seguenti:
a)      la lenza può portare al massimo 5 (cinque) ami;
b)      la pesca con la lenza radente il fondo (camolera) è vietata durante la chiusura dei salmonidi e timallidi (trota, temolo);
c)      dalla prima domenica di ottobre al 30 aprile, la pesca alle specie consentite DEVE ESSERE ESERCITATA CON LA LENZA ARMATA DI UN SOLO AMO CON L’ECCEZIONE DELLA PESCA CON ESCHE ARTIFICIALI (Mosca e Spinning);
d)     ad ogni pescatore è consentito l’uso di un sola bilancia o di 2 canne;
e)      la pesca con canna lenza o senza mulinello da natante può essere esercitata solo se il natante appoggia con una estremità alla riva;
f)       L’USO DELLA BILANCIA E’ VIETATO DAL 1° MAGGIO AL 30 GIUGNO.
E’ permesso l’uso della bilancia con lato NON superiore a mt. 1,50 e con maglia NON inferiore a mm. 10. L’uso della bilancia è consentito solo da riva, a piede asciutto, ad una distanza NON inferiore a 15 mt. da pescatore a pescatore, sia sulla stessa riva che tra le due rive. E’ vietata la pesca con l’uso della bilancia “guadando e ranzando”; nonché con la medesima appesa ad una fune tesa attraverso il corso di acqua, è invece ammesso l’ausilio di una carrucola, il bastone della bilancia NON può superare comunque la lunghezza di mt. 10, è vietato qualsiasi impianto fisso anche temporaneo sul terreno (asta controventata).
E’ vietato l’uso della bilancia dal natante anche se lo stesso natante è ancorato o se una sua estremità appoggia riva.
g)   GUADINO
E’ permesso l’uso del guadino con maglia NON inferiore a mm. 15 e soltanto per il recupero del pesce allamato.

3)
La pesca in tutta la riserva SO.MI.N – Concessione locale è permessa per tutta la settimana.

4)
La pesca notturna è consentita da un’ora dopo il tramonto a un’ora prima dell’alba, unicamente da riva, con canna lenza con o senza mulinello, da usarsi esclusivamente a fondo con l’esclusione delle attrezzature radenti quali la ballerina e simili, e limitatamente, alle seguenti specie ittiche:
-          anguilla
-          siluro
-          carpa
-          tutte le specie di pesce gatto

5)
La quantità massima della larva di mosca carnaria (cagnotto) di detenzione non deve superare i 500 gr. per pescatore.

6)
E’ vietato l’uso della stessa sulla camolera o su qualsiasi altra esca artificiale. E’ vietato l’uso di ami nudi.

7)
E’ vietata la pesca con l’uso del sangue e con le uova di pesce. E’ vietata la pasturazione con sangue, uova di pesce. E’ consentito detenere e pasturare con amarene, granoturco, uva, pane e sambuco. E’ consentita la pasturazione con la larva di mosca carnaria (cagnotto) ad eccezione delle aree denominate NO-KILL dove sia la pasturazione sia la pesca con tali esche NON è consentita. E’ VIETATO ALTRESI’ DETENERE PASTURE NON CONSENTITE SUL LUOGO DI PESCA.

8)
E’ vietata la pesca con la barca vagante o ancorata senza che una estremità appoggi alla riva.

9)
La pesca subacquea (nel tratto in concessione) è vietata. Per le altre attività subacquee valgono le disposizioni dettate dalle leggi vigenti.

10)
Si richiama il senso di educazione e responsabilità degli aventi diritto di non danneggiare altri pescatori sia con le barche sia durante l’esercizio della pesca, rispettando le distanze per evitare agganciamento di lenze,  preoccupandosi di non intralciare la pesca altrui.
In caso di scavalcamento chi lo effettua dovrà compiere il percorso rigorosamente via terra

11)
E’ vietato abbandonare ESCHE, CAGNOTTI, PESCE o RIFIUTI.

12)
a)      per ogni giornata di pesca ogni pescatore NON può asportare più di 5 esemplari di pesci tra BARBI, CAVEDANI, PERSICI REALI.
b)      E’ VIETATO ALTRESI’ TRATTENERE in nassa ANCHE TEMPORANEAMENTE PIU’ DI N. 10 ESEMPLARI DI PESCI di cui al punto a). SONO FUORI NUMERO I VAIRONI, LE ALBORELLE, TRIOTTI E SCARDOLE. PER QUANTO RIGUARDA LE TROTE IRIDEE, IL LORO LIMITE di DETENZIONE E’ DI N. 3 ESEMPLARI AL GIORNO.  PER QUANTO RIGUARDA TINCHE, CARPE, ED ANGUILLE IL NUMERO DI DETENZIONE E’ DI 1 ESEMPLARE AL GIORNO COMPLESSIVAMENTE. IL PESO COMPLESSIVO GIORNALIERO (DI TUTTE LE SPECIE) NON DEVE SUPERARE COMUNQUE I CINQUE CHILOGRAMMI. IL LIMITE DI PESO PUO’ ESSERE SUPERATO NEL CASO DI GROSSE CATTURE, OLTRE AL PESCE MINUTO, DI UNICO ESEMPLARE DI GROSSE DIMENSIONI.

13)
E’ vietata la pesca e detenzione del GAMBERO d’acqua dolce (Austropotamobius pallipes) ai sensi dell’art. 19 L.R. 27.7.1977 n. 33.

14)
Qualora si verifichi la cattura di un pesce non pervenuto alla misura prescritta o in un periodo di divieto, è fatto obbligo di liberarlo senza toglierlo dall’acqua, avendo cura di bagnarsi preventivamente le mani. Se nella slamatura si prevede di arrecare danno al pesce, è fatto obbligo di tagliare la parte di lenza a cui l’amo è legato oppure nel caso di pesca a Spinning di troncare l’amo o l’eventuale ancoretta dell’artificiale con apposite pinze.

15)

TUTELA LUCCIO

PER UNA MAGGIORE SALVAGUARDIA DEL LUCCIO, DOVUTA ALLA SUA DIMINUZIONE NELLE NOSTRE ACQUE NON E’ CONSENTITA LA SUA DETENZIONE IN TUTTA LA RISERVA SO.MI.N.-Concessione locale.

16)

LA PESCA IN TUTTA LA RISERVA SO.MI.N.- Concessione locale E’ VIETATA NEI  3 (TRE) GIORNI PRECEDENTI L’APERTURA DELLA TROTA MARMORATA (ULTIMA DOMENICA DI FEBBRAIO)

17)
TUTELA TROTA MARMORATA

PER UNA MAGGIORE SALVAGUARDIA DELLA TROTA MARMORATA, DOVUTA ALLA SUA DIMINUZIONE NELLE NOSTRE ACQUE NON E’ CONSENTITA LA SUA DETENZIONE IN TUTTA LA RISERVA SO.MI.N.-Concessione locale.
18)
Per quanto non contemplato nel presente regolamento, lo stesso si ritiene integrato dalla L.R. n. 31/2008.
MISURE MINIME E PERIODO DI DIVIETO

Specie Ittica

Periodo di divieto

Misura minima

CAVEDANO

 

cm. 25

BARBO

Dal 20 maggio al 20 giugno

cm. 25

PIGO

Dal 20 aprile al 20 maggio

Vietata la detenzione

ANGUILLA

Dal 1 ottobre al 31 marzo

cm. 40

CARPA

Dal 20 maggio al 20 giugno

cm. 50

LUCCIO

Dal 1 gennaio al 31 marzo

Vietata la detenzione

PERSICO REALE

Dal 1 aprile al 31 maggio

cm. 25

TINCA

Dal 1 maggio al 30 giugno

cm. 40

TIMALLIDI

Dal tramonto 1° domenica di ottobre all’alba del 30 aprile

Vietata la detenzione

SALMONIDI

Dal tramonto 1° domenica di
ottobre all'alba dell'ultima domenica 
di febbraio

Vietata la detenzione

(ad esclusione della trota iridea nei tratti non NO-KILL e
della trota fario)

SAVETTA

Dal 1° aprile al 31 maggio

Vietata la detenzione

BARBOCANINO

Vietata la cattura tutto l’anno

Vietata la detenzione

LASCA

Vietata la cattura tutto l’anno

Vietata la detenzione

STORIONE

Vietata la cattura tutto l’anno

Vietata la detenzione

 

19)

All’interno delle aree denominate NO-KILL è OBBLIGATORIO:

-L’utilizzo di ami senza ardiglione o con ardiglione schiacciato.

-Rilasciare tutti i pesci catturati, ad esclusione delle specie alloctone, riportate alla fine del regolamento.

20)

In merito alle aree denominate NO-KILL, queste comprendono:

-Fiume Ticino (segnalato con appositi cartelli): tratto di fiume compreso tra canale scolmatore e salendo a monte fino al confine nord della riserva (scaricatore del magentino) dove si applica il NO-KILL totale alle specie autoctone e dove sono consentite le seguenti tipologie di pesca:

-carp fishing

-spinning (con esche artificiali)

-mosca

-passata

In merito a quest’ultima tecnica NON è consentito l’utilizzo della larva di mosca carnaria (bigattino o cagnotto) e NON è consentito l’utilizzo di pasturazione con qualsiasi esca o pastura.

-Cavo Comi suddiviso in:

a) tratto a monte (segnalato con appositi cartelli): dal ponte asfaltato nei pressi del parcheggio principale gabana al ponticello di legno nei pressi dell’area denominata “enrichetta”  dove si applica il NO-KILL rigorosamente a SALMONIDI ESOCIDI e PERCIDI e dove sono permesse le seguenti tipologie di pesca:

-spinning (con esche artificiali)

-mosca

-passata

In merito a quest’ultima tecnica NON è consentito l’utilizzo della larva di mosca carnaria (bigattino o cagnotto) e NON è consentito l’utilizzo di pasturazione con qualsiasi esca o pastura.

In questo tratto è vietata la pesca durante il periodo di chiusura della pesca ai salmonidi (dalla prima domenica di ottobre all'ultima domenica di Febbraio)

b) tratto a valle (segnalato con appositi cartelli): del ponte asfaltato del parcheggio gabana fino allo sbocco in Ticino (segnalato con appositi cartelli) dove si applica il NO-KILL totale alle specie autoctone e dove sono consentite le seguenti tipologie di pesca:

-spinning (con esche artificiali)

-mosca

-Ramo Portichetto (segnalato con appositi cartelli): dal tratto subito posto a valle del canale scolmatore fino allo sbocco in Darsena località gabana dove si applica il NO-KILL totale alle specie autoctone e dove sono consentite le seguenti tipologie di pesca:

-spinning (con esche artificiali)

-mosca

IN MERITO A QUEST’ULTIMA AREA E’ FATTO OBBLIGO A TUTTI GLI AVENTI DIRITTO DI ATTENERSI AGLI OBBLIGHI DI REGOLAMENTO (APPOSITAMENTE SEGNALATI CON MAPPE E PERCORSI) RIGUARDANTI L’ATTRAVERSAMENTO DI PROPRIETA’ PRIVATE. CHI NON RISPETTERA’ TALI OBBLIGHI DOVRA’ RISPONDERE  DI EVENTUALI INFRAZIONI DI PROPRIETA’ PRIVATA CON CONSEGUENTI SANZIONI CIVILI.

21)

Per la tecnica denominata Carp Fishing:

-E’ consentito l’uso di sole 2 canne per persona

-E’ consentita la pesca notturna

-E’ consentita la pesca esclusivamente con boiles e granaglie

-E’ obbligatorio l’uso del materassino.

Per ulteriori dubbi e chiarimenti: www.riservasomin.it – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

DIVIETO DI REIMMISSIONE delle seguenti  specie alloctone: Pseudorasbora, Rodeo Amaro, Carassio, Pesce Gatto, Siluro, Persico Sole, Pesce Gatto Africano, Gardon, Abramide, Blicca, Acerina o Pope, Piranha, Lucioperca, aspio e trota fario.

 

 

FIRMA PER ACCETTAZIONE DEL PRESENTE REGOLAMENTO

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I TRASGRESSORI ALLE PRESENTI NORME VERRANNO PERSEGUITI SECONDO QUANTO STABILITO DALLA L.R. N. 31 DEL 5/12/2008 E DALLA DELIBERA GIUNTA PROVINCIALE DEL 21.12.2005.